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Il blog di Gianni Castagneri

Gianni Castagneri, scrittore, ha pubblicato vari libri sulle tradizioni e la storia delle Valli di Lanzo. E’ collaboratore del settimanale “Il Risveglio” e di alcune riviste storico-culturali oltre ad essere curatore del semestrale Barmes News. E’ Socio onorario della Società Storica delle Valli di Lanzo e Accademico del Gruppo Italiano Scrittori di Montagna. Ha ricoperto per dieci anni la carica di Sindaco di Balme (TO).


www.facebook.com/gianni.castagneri



La rivoluzione che manca
31 Dicembre 2016

Disservizi, disattenzioni e disagi nei territori marginali. L’ultimo insulto alle popolazioni periferiche, è stata la decisione di Poste Italiane di distribuire la corrispondenza a giorni alterni...

 
I nuovi bimbi di Balme
17 Dicembre 2015

Matilde è l’ultima arrivata. Ha visto la luce negli ultimi giorni di novembre e ha presto raggiunto nella sua bella casa di Molette il fratellino Andrea, nato quando l’intensa nevicata del dicembre 2008 aveva letteralmente sepolto il paese...

 
Quattro secoli di storia di Balme
31 Gennaio 2015

“La tradizione è tramandare il fuoco, non adorare le ceneri.” Gustav Mahler.

Voglio aprire con questa asserzione che ritengo in questo momento emblematica.

Il raggiungimento dei quattro secoli di storia comunale di Balme, non è solo il conseguimento di un ambìto traguardo, ma è principalmente la tappa di un percorso che è molto più lungo.

 
Il decentramento smarrito
01 Aprile 2014

Da troppo tempo, i segnali che provengono dalla continua erosione dei servizi di carattere pubblico, uniti all’impoverimento del tessuto sociale e produttivo, stanno aggravando la situazione delle aree più marginali che, per una parte consistente dei cittadini che vi gravitano, sta diventando inammissibile.

 
Questione di fili
26 Febbraio 2014

Valle d’Ala. Sarà forse che la sensibilità nei confronti dell’ambiente naturale si è via via affinata, ma ad un occhio attento non può sfuggire come ormai il paesaggio sia invaso da intrecci di cavi sempre più invadenti e ormai anche un po’ antipatici. Se per decenni l’installazione di tralicci e fili ha rappresentato l’arrivo ed il rafforzamento della modernità anche nei luoghi più isolati, oggi, nell’era del Wi-Fi, tutto questo appare più come un’infestante e obsoleta presenza.

 
Lou biancoùn, la pietra protettiva
15 Gennaio 2014

Sui tetti delle case e delle baite più vecchie o su alcuni di quelli da poco ristrutturati si può notare una pietra candida posta sulla punta sommitale del colmo. Quello che a prima vista potrebbe soltanto sembrare un semplice vezzo estetico in un luogo dove i sassi non mancano...

 
Antiche culture della Valle d’Ala
01 Novembre 2013

La Valle d'Ala, come molte altre vallate alpine, dispone di testimonianze rupestri significative. In quest'ottica, mi domando e soprattutto domando a chi legge: avrebbe senso un percorso tematico che le valorizzi anche a fini turistici, magari con indicazioni adeguate e opportuni approfondimenti?

 
La montagna non vive di parole
11 Ottobre 2013

In una recente indagine sulla montagna, emerge come dopo anni di spopolamento, sia in atto una timida inversione di tendenza, con un aumento della popolazione residente soprattutto nei comuni montani al di sotto dei 700 metri di altitudine.

Fa riflettere tuttavia, la trasformazione – purtroppo in negativo – avvenuta negli ultimi trent’anni, che ha reso consapevoli di quanto sia mutata la realtà e l’offerta del territorio, impoveritosi esponenzialmente di un offerta sportiva ed alberghiera, fino a pochi decenni fa, di tutto rispetto, impossibilitata ad adattarsi all’evolversi delle esigenze e delle attese dei sempre meno abituali frequentatori. Per contro, la sofferenza dell’attività agricola, divenuta obsoleta alla luce delle nuove norme igieniche, non ha consentito di sfruttare appieno la crescente attenzione dell’opinione pubblica nei confronti di prodotti di provenienza tipica e di produzione biologica.