Ambiente e Società

Un sito web per la Montagna Sacra: www.montagnasacra.it

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07 Luglio 2026
Panoramica sulla Val Soana
Panoramica sulla Val Soana


Questa è la notizia. E non è una notizia di poco conto, visto che una delle criticità del progetto Montagna Sacra è sempre stata la difficoltà di comunicazione. Grazie quindi ad Anna e Ludovico (componenti del comitato promotore) che hanno messo a disposizione la loro professionalità e le loro competenze per colmare questo vuoto.

Un vuoto parziale in realtà, perché una pagina internet dedicata al progetto è attiva da tempo sul blog dell’alpinista Alessandro Gogna, anch’egli componente del comitato promotore. Questa pagina (www.sherpa-gate.com/la-montagna-sacra), ricca di articoli e approfondimenti, continuerà a essere attiva e alimentata. Ma è evidente che un sito autonomo, espressamente dedicato, e quindi più agevole da raggiungere, contribuirà in modo più efficace alla conoscenza del progetto.


Il Monveso di Forzo in alto a sinistra e in primo piano la chiesa di Boschietto
Il Monveso di Forzo in alto a sinistra e in primo piano la chiesa di Boschietto

Sono trascorsi tre anni e mezzo dall’esordio ufficiale del progetto in un partecipato incontro al Monte dei Cappuccini, al Museo della Montagna, a Torino. Era il novembre del 2022 e Rosalba Nattero, che coordinava gli interventi, si ricorderà quella giornata. Così come si ricorderà che già a giugno dello stesso anno i musicisti del LabGraal avevano concluso la prima manifestazione dedicata al progetto in Valle Soana. Da allora altre tre sono seguite, ogni volta con l’apprensione dovuta al meteo, che in Val Soana a primavera è sempre molto ballerino. D'altronde, se questa valle canavesana è così verde una ragione ci sarà.

Nonostante il meteo, non sempre incoraggiante, tutti gli incontri sono stati segnati da buona partecipazione, alla quale ha certo contribuito il concerto finale del LabGraal.


Un’idea non facile

Chiedere ai componenti della specie Homo sapiens di porsi un limite, di rinunciare a una conquista, e di farlo in modo volontario, senza costrizioni, può apparire velleitario in un tempo nel quale molti limiti si stanno superando, mettendo a rischio la salute della Terra e dei suoi abitanti (Homo sapiens compreso). Un’idea sovversiva, perché sovverte in modo radicale modi di pensare e di essere.

Autunno sul Monveso
Autunno sul Monveso

La montagna individuata come sacra, il Monveso di Forzo, diventa così un simbolo di assenza, di rinuncia. E la cima è lasciata a esclusiva frequentazione da parte degli altri esseri senzienti, ai quali Homo sapiens ha tolto gran parte dello spazio vitale sulla Terra.

Spunto per lanciare il progetto è stata la concomitanza nel 2022 del Centenario del Parco Nazionale Gran Paradiso, primo parco istituito in Italia. L’idea in realtà albergava da tempo nella mente dello scrivente, ma il Centenario è parso il momento giusto per renderla pubblica. In qualità di consigliere dell’ente di gestione proposi l’idea al consiglio direttivo, ma fu rigettata all’unanimità. Scoprii poi che l’idea era condivisa dal Professor Antonio Mingozzi, allora direttore del parco.


Monveso, una scelta ragionata

Una bella montagna di forma piramidale di 3300 metri di altezza, posta sul crinale fra la Valle Soana e la Valle di Cogne (fra Piemonte e Valle d’Aosta), ben visibile dalla pianura canavesana. Monveso di Forzo, in quanto collocata alla testata della valle omonima, laterale della Val Soana, in un delle zone più integre del parco.

Una montagna ben visibile dicevo, tuttavia non agevole da salire per il forte dislivello e la mancanza di sentieri.

Un incontro per la Montagna Sacra
Un incontro per la Montagna Sacra

Scegliere una montagna nota e molto salita (la cima del Gran Paradiso, come da taluni suggerito) avrebbe assunto i toni di una mera provocazione. Al contrario, la scelta di una cima “anonima” ha alla base la volontà di trasformare l’idea in un progetto culturale, teso a sensibilizzare sul concetto di Limite. Non solo, si tratta anche di una scelta coerente con la vocazione turistica della Val Soana, la scelta di un turismo consapevole del valore naturalistico della valle, la più integra del parco.

Il futuro del progetto

In questi anni il progetto “Monveso Montagna Sacra” ha avuto, come intuibile, momenti di forza alternati ad altri di stanchezza. Alcuni dei componenti iniziali del gruppo promotore hanno lasciato, sostituiti però da altri in grado di portare nuove energie. Di particolare rilievo è l’atteggiamento della comunità della Valle Soana che, dopo un primo comprensibile momento di forte perplessità, è passata ad un atteggiamento più positivo. Questo anche grazie alla visione aperta del giovane sindaco di Ronco (il comune del Monveso) che ha avviato fin da subito un dialogo con il comitato promotore, seguito da fattiva collaborazione. Ne è prova la bacheca descrittiva del progetto collocata nella borgata Molino di Forzo, luogo di partenza dei sentieri che portano alla base della montagna.

Il LabGraal e l’artista Heidi, convinto sostenitore del progetto Montagna Sacra
Il LabGraal e l’artista Heidi, convinto sostenitore del progetto Montagna Sacra

Diversamente dalla Val Soana, un atteggiamento di sufficienza è emerso sull’altro lato della montagna: il versante di Cogne, la valle più turistica del parco, che non ha mai preso in considerazione l’ipotesi di collaborare con il comitato al fine di organizzare momenti pubblici.


Gli incontri

Ormai da quattro anni si svolge nel mese di giugno in Val Soana un incontro pubblico di informazione. Una semplice passeggiata da Forzo al villaggio di Boschettiera con il Monveso di fronte a fare da guida (nuvole permettendo).

Gli incontri sono sempre stati caratterizzati da buona partecipazione. Questo anche grazie al sostegno del Gruppo LabGraal: un concerto pomeridiano sulla piazzetta di Forzo.

Quest’anno, 2026, ci sono alcune novità. Intanto l’incontro si svolgerà il 4 ottobre e sarà inserito in una più ampia manifestazione organizzata da un gruppo di giovani locali. È questo un fatto di particolare rilievo che potrebbe segnare un passo avanti del progetto.

Il LabGraal in concerto a Molino di Forzo
Il LabGraal in concerto a Molino di Forzo

Seguiranno informazioni puntuali sul nuovo sito: www.montagnasacra.it.

Il sito sarà attivo a partire dal mese di luglio. Gli aderenti al progetto saranno come sempre avvisati con mail. Indirizzo di posta elettronica del progetto: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. .


Grazie

Non posso concludere questo scritto senza un forte ringraziamento al gruppo musicale LabGraal, all’Ecospirituality Foundation e alla sua Presidente Rosalba Nattero. Il loro contributo al progetto è stato molto importante e auspico che continui a esserlo.

 

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Arrivederci, Giancarlo! 

Arrivederci, Giancarlo!