Società

Gli animali approdano a Torino Spiritualità

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29 Giugno 2016
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 Torino, Circolo dei Lettori. Conferenza stampa per la presentazione della prossima edizione di Torino Spiritualità
Torino, Circolo dei Lettori. Conferenza stampa per la presentazione della prossima edizione di Torino Spiritualità

Riflettere sull’uomo con l’occhio degli animali. Questo il tema della prossima edizione di Torino Spiritualità che quest’anno si chiamerà “D’Istinti Animali”


La questione animale è una tematica sempre più sentita: ci porta ad interrogarci sui nostri vicini di casa di forme diverse, sui nostri fratelli anch’essi come noi figli di Madre Terra, pur se tanto diversi da noi.

Torino Spiritualità, la cui prossima edizione è dedicata agli animali, non poteva trovare un tema più attuale e al contempo più profondo e problematico. Perché per quanto proviamo a “vederci” con gli occhi degli animali, sarà sempre impresa difficilissima se non impossibile rifletterci nei loro occhi e nei loro pensieri. Per questo la sfida che Torino Spiritualità ci lancia con la sua nuova edizione è stimolante e coinvolgente.

La dodicesima edizione di Torino Spiritualità si chiamerà “D’Istinti Animali” e si svolgerà da mercoledì 28 settembre a domenica 2 ottobre. Già dal titolo, “D’Istinti Animali”, si colgono le diverse chiavi di lettura con cui affrontare un argomento tanto complesso. “D’istinti” fa pensare alla dimensione naturale che ci accomuna alle altre creature, mentre “distinti” può significare “lontani”, “separati” ma anche “raffinati”, “eleganti”.

L’occhio animale diviene così la chiave di lettura per riflettere sull’uomo. Durante i cinque giorni, dialoghi, lezioni, spettacoli e meditazioni condurranno il pubblico a interrogarsi su quell’alterità irriducibile che sono gli animali e sulla loro capacità di rivelare qualcosa di nuovo su noi stessi e sul nostro modo di abitare il mondo.

 Luca Beatrice, presidente della Fondazione Circolo dei Lettori illustra il tema della prossima edizione che si intitolerà “D’Istinti Animali”. Alla sua destra il filosofo e saggista Peter Singer, ospite d’onore della conferenza stampa
Luca Beatrice, presidente della Fondazione Circolo dei Lettori illustra il tema della prossima edizione che si intitolerà “D’Istinti Animali”. Alla sua destra il filosofo e saggista Peter Singer, ospite d’onore della conferenza stampa

La conferenza stampa per la presentazione della prossima edizione di Torino Spiritualità ha avuto luogo al Circolo dei Lettori, ente promotore dell’evento. Ospite d’onore: Peter Singer, filosofo australiano tra i più influenti al mondo, docente di Bioetica presso l’Università di Princeton e di Studi filosofici e storici presso l’Università di Melbourne. Peter Singer è l’autore di “Liberazione Animale” (1975), manifesto contro lo specismo, la corrente filosofica che attribuisce una diversa gerarchia morale agli individui a seconda della loro specie di appartenenza. Il filosofo ha portato la riflessione sul concetto di “altruismo efficace”, basato sull’idea, semplice ma rivoluzionaria, secondo cui vivere una vita davvero etica significa agire “nel miglior modo possibile”, adottando un punto di vista razionale sui comportamenti generosi e sulle attività di beneficenza, a livello individuale e sociale.

Tra gli ospiti già confermati della 12° edizione di Torino Spiritualità, il ricercatore inglese Shaun Ellis, che ha vissuto per due anni insieme a un branco di lupi; l’etologo di fama internazionale Frans De Waal, che con le sue ricerche sulla moralità degli animali ha cambiato il modo di guardare alla natura; il paleontologo Yves Coppens, scopritore dello scheletro Lucy, il nostro più antico antenato; l’americano Jim Myers, esperto di marketing internazionale che ha lasciato tutto per fondare un rifugio per animali in India; lo scrittore inglese e regista della BBC Philip Hoare, che ha consacrato la propria vita allo studio delle balene e degli altri giganti del mare. E ancora, lo storico dell’arte Vittorio Sgarbi, il genetista Guido Barbujani, lo psicoanalista Massimo Recalcati, il musicista Elio di Elio e le Storie Tese, il teologo Vito Mancuso, il filosofo Roberto Marchesini, il biblista Paolo De Benedetti, principale esponente italiano della teologia degli animali.


Abbiamo incontrato Luca Beatrice, presidente della Fondazione Circolo dei Lettori, a cui abbiamo rivolto qualche domanda.


Luca Beatrice intervistato da Rosalba Nattero
Luca Beatrice intervistato da Rosalba Nattero

Quest'anno Torino Spiritualità ha scelto un tema direi focale per questo momento storico. Come mai avete fatto questa scelta?

Credo che il rapporto tra l'uomo e l'animale sia di fatto uno dei grandi temi, una questione anche di cultura contemporanea e il fatto di poterlo declinare da più punti di vista, cercando di capire dove finiscono le nostre educazioni e dove cominciano i loro istinti possa essere indubbiamente interessante.


Quindi una visione del mondo dalla parte degli animali, visti tutto sommato come degli alieni?

No, sono parte della nostra vita quotidiana, sia gli animali domestici che ci circondano, i cani, i gatti, i canarini, i criceti ma anche l'animale come elemento selvaggio, l'animale che noi temiamo anche in qualche modo.


La spiritualità è un tema molto vasto, può comprendere tanto le religioni quanto i pensieri laici che sono magari in contrapposizione. Come fate a coinvolgere una tematica così vasta?

Proprio all'insegna del dialogo tra parti diverse. Noi non facciamo certo proselitismi, dobbiamo chiaramente mettere in contatto, in relazione mondi e culture diverse, dal laico ovviamente a chi invece crede, ha una fede. Per noi il dialogo chiaramente è la forma essenziale di cultura.


www.torinospiritualita.org
www.rosalbanattero.net

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