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I Custodi della Porta

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17 Giugno 2016
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 Le protagoniste del vernissage letterario: Rosalba Nattero autrice del libro "I Custodi della Porta" e a sinistra la pittrice Angela Betta Casale che lo ha illustrato con i suoi quadri
Le protagoniste del vernissage letterario: Rosalba Nattero autrice del libro "I Custodi della Porta" e a sinistra la pittrice Angela Betta Casale che lo ha illustrato con i suoi quadri

Un Vernissage letterario per presentare un libro e una mostra dedicati agli animali. Un evento per carpire e mostrare, attraverso l'arte, l'identità nascosta e magica dei figli di Madre Terra


“Non è stato facile per me scrivere questo libro. Scrivendo sugli animali si rischia di banalizzarli, o di diventare melensi o di intristire il lettore. Ma c’è stata una spinta più forte che mi ha portato a farlo. Non mi sembrava giusto che queste creature straordinarie che hanno fatto un pezzo di strada con me e che mi hanno regalato delle cose preziose, finissero nell' oblìo. Volevo provare a trasmettere qualcosa di quello che ho creduto di capire dalla loro presenza. Quanto meno ci ho voluto provare.”

Con queste parole Rosalba Nattero, musicista, giornalista e autrice de “I Custodi della Porta” presenta il suo libro, dal palco del “Garage di Arte e Cultura” di Piazza Statuto a Torino, tra gli splendidi dipinti dell'artista Angela Betta Casale.

E in queste parole è racchiuso un po' tutto il senso di questa magica serata. Un'occasione per dimostrare non solo il proprio affetto verso quelle creature che condividono con noi il pianeta, o per celebrare le pur preziose opere d'arte da loro ispirate, ma anche e soprattutto per ribadire un concetto tanto semplice quanto rivoluzionario: gli animali sono individui. Individui speciali, per via del loro legame profondo e diretto con la Natura, capaci di vedere e sentire cose che noi spesso non percepiamo.

Capaci di imparare a convivere con l'uomo ma anche di insegnare qualcosa d'inesplicabile, dall'alto della loro apparentemente ingenua saggezza. Individui con una loro cultura e una loro identità, con le loro storie e con il loro carattere unico e irripetibile, capaci di segnare indelebilmente le nostre vite, nel momento in cui ci lasciamo coinvolgere nella loro danza.

E' in questo spirito che sono intervenuti i numerosi ospiti del Vernissage letterario, a partire dall'artista Angela Betta Casale, che ha raccontato il suo processo creativo per la realizzazione delle opere che decorano le pareti del Garage di Arte e Cultura e arricchiscono le pagine del libro “I Custodi della porta”.

 Rosalba Nattero racconta le motivazioni che l’hanno spinta a mettere sulla carta le straordinarie esperienze che ha vissuto con gli animali non umani
Rosalba Nattero racconta le motivazioni che l’hanno spinta a mettere sulla carta le straordinarie esperienze che ha vissuto con gli animali non umani

Opere preziose che immediatamente trasmettono il senso di fierezza di queste creature, e soprattutto catturano e restituiscono il senso di magia dell'esistenza che in cui gli animali sanno coinvolgere chi impara a conoscerli e a osservarli con la giusta attenzione.

E' quindi venuto il momento di Anna Maria Bonavoglia, scrittrice e autrice della prefazione de “I Custodi della Porta”.

“La prima volta che lessi questo libro – racconta – quando Rosalba mi chiese di scriverne la prefazione, stavo affrontando la perdita del mio amato padre. Oggi come allora, rileggendolo, trovo quel senso di magia e di speranza, la netta sensazione che ci sia veramente qualcosa da scoprire oltre quella porticina. Quello di Rosalba è un libro che può essere letto e riletto, mostrando sempre nuovi aspetti e sfaccettature, dettagli che prima non avevamo notato, o interpretiamo in maniera diversa. E' come leggere un libro diverso; il libro è sempre lo stesso, ma siamo cambiati noi nel frattempo e così cambia anche quello che riusciamo a cogliere. E' una caratteristica che ho trovato solo in un romanzo del mio autore preferito, Stephen King, e nel suo “Colorado Kid”, un racconto anomalo per lui, visto che non è un horror, ma che come i “Custodi della Porta”, mostra un'anima diversa ogni volta che lo leggo.”

Sono quindi seguite le poesie del poeta e musicista Giancarlo Barbadoro che, accompagnato dalle musiche di Luca Colarelli e Andrea Lesmo del LabGraal, ha ammaliato la platea con una selezione di poesie tratte dal suo repertorio, ovviamente dedicate ai figli di Madre Terra che, superando forme e differenze, si ritrovano come fratelli insieme a noi, contemplando la magia dell'esistenza espressa da uno sconfinato cielo stellato.

L'anima poetica di Barbadoro ha in qualche modo introdotto quello che si può definire come l'apice emotivo dell'intera serata, ovvero quando Guido Barosio – giornalista e direttore di Torino Magazine – ha magistralmente interpretato le letture di due capitoli del libro di Rosalba Nattero in cui l’autrice ha reso partecipi i lettori dell’incontro magico vissuto con due dei protagonisti del libro, raccontato dal loro punto di vista.

Il libro “I Custodi della Porta” di Rosalba Nattero con illustrazioni di Angela Betta Casale – Keltia Editrice
Il libro “I Custodi della Porta” di Rosalba Nattero con illustrazioni di Angela Betta Casale – Keltia Editrice

Il primo, dedicato a Dana la gatta sciamana, pregno di struggenza poetica ha commosso l'intero pubblico che, pur non conoscendo la micia in questione, si è completamente immedesimato nelle vicende speciali di un essere speciale e nel suo rapporto magico e diretto con l'esistenza e con gli altri esseri che l'hanno accompagnata nel suo viaggio.

Dopo questo momento emotivamente intenso, la voce di Barosio ci ha catapultati sulle Highlands della Scozia, seguendo le peripezie leggere e avventurose di un particolare gatto nero, e dei suoi incontri nella notte, che hanno strappato più di qualche sorriso.

In quest'atmosfera sognante i convenuti hanno poi potuto ammirare le splendide opere di Angela Betta Casale, con la giovialità e la consapevolezza che è tipica dei nostri fratelli non umani.

Approfittando di questo momento conviviale, riusciamo a carpire l'autrice del libro Rosalba Nattero, per chiederle qualche parola sul senso che ha voluto dare alla sua opera.

“Gli animali che accompagnano la nostra vita sono creature discrete – spiega Nattero - che fanno un pezzo di strada con noi, si affiancano a noi, e poi discretamente se ne vanno. Ma in quel breve tragitto ci danno molto, e non solo in termini di affetto o gratificazione. Eppure gli animali non hanno un posto nella storia dell’uomo. Vengono usati come cibo e per questo uccisi a miliardi ogni giorno. Vengono torturati per la ricerca medica (peraltro inutile e dannosa per l’uomo, come ormai è più che evidente), o umiliati e uccisi per il divertimento degli umani. Si può dire che la nostra civiltà si basa sullo sfruttamento degli animali. Ma questi nostri fratelli sfortunati, anch’essi figli come noi di Madre Terra, hanno una identità tutta da scoprire.”

Chiediamo all’Autrice: “Perché hai chiamato questo libro ‘I Custodi della Porta’?”

“Perché gli animali sembrano possedere una chiave interpretativa per entrare in una dimensione invisibile e magica, apparentemente a noi negata. Sono in sintonia con la Natura, hanno delle facoltà particolari che li rende unici. Non sono dei figli da proteggere e a cui insegnare qualcosa. Semmai, forse sono loro che potrebbero insegnare qualcosa a noi se solo li togliessimo dal ruolo che gli viene solitamente attribuito. Se diamo loro dignità, se li rispettiamo nella loro cultura, se proviamo ad ascoltarli in silenzio, possono riservarci una infinità di sorprese.”


Tutti i protagonisti dell’evento: da sinistra Andrea Lesmo, Angela Betta Casale, Luca Colarelli, Rosalba Nattero, Giancarlo Barbadoro, Anna Maria Bonavoglia e Guido Barosio

Guido Barosio, direttore di Torino Magazine, ha incantato tutti leggendo due capitoli del libro

Tutti i protagonisti dell’evento: da sinistra Andrea Lesmo,
Angela Betta Casale, Luca Colarelli, Rosalba Nattero,
Giancarlo Barbadoro, Anna Maria Bonavoglia e Guido Barosio

Guido Barosio, direttore di Torino Magazine, ha incantato tutti leggendo due capitoli del libro


La scrittrice Anna Maria Bonavoglia, autrice della prefazione del libro, durante il suo intervento

Il poeta e musicista Giancarlo Barbadoro mentre legge alcune delle sue poesie animaliste accompagnato dalle musiche di Luca Colarelli e Andrea Lesmo
La scrittrice Anna Maria Bonavoglia, autrice della prefazione del libro, durante il suo intervento


Il poeta e musicista Giancarlo Barbadoro mentre legge alcune
delle sue poesie animaliste accompagnato dalle musiche di Luca Colarelli e Andrea Lesmo

Alcuni dei quadri che Angela Betta Casale ha realizzato appositamente per le illustrazioni del libro, ora esposti al Garage di Arte e Cultura di piazza Statuto 15 a Torino

Il pubblico al vernissage

Alcuni dei quadri che Angela Betta Casale ha realizzato
appositamente per le illustrazioni del libro, ora esposti al Garage di Arte e Cultura di piazza Statuto 15 a Torino
Il pubblico al vernissage



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