Leggende e Tradizioni

Quando Kore coglieva i fiori a Enna

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09 Agosto 2014
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La dea Persefone della mitologia greca, detta anche Kore, ha misteriosi legami con la terra siciliana dove sorge la nuovissima Università omonima


Mi piace molto pensare che nello stesso posto dove nei tempi passati la fanciulla Kore stava cogliendo fiori in compagnia delle ninfe sulle rive del lago Pergusa ad Enna, Sicilia, in questo posto preciso dove Kore è stata rapita nel mondo sotterraneo da Hades/Plutone... mi piace pensare che quello sia il vero posto dove si trova oggi la recente Università Siciliana che si chiama Kore come lei.

Dove nel Passato Kore/Persefone, personificazione della fecondità della Terra, coglieva fiori, una Università dal Futuro sta creandosi.

Unendo il Passato e il Futuro con gli intervalli di cui lei possiede il segreto...

Diventata regina del mondo sotterraneo è stata la sola a potere tornare dal Regno dei Morti per alcuni istanti, dopo che Hades/Plutone le ha fatto mangiare semi di melograno incantati che la obligavano a ritornare sotto terra. Il frutto della Conoscenza che ha colto Eva non era una mela ma un melograno. E solo il potere d'attrazione della Conoscenza segreta poteva fare ritornare Kore negli inferi per alcuni momenti...


Molte cose si trasformavano intorno a Kore: le ninfe che non avevano saputo proteggerla dal rapimento si trasformarono in sirene passando dal regno terrestre al regno dell’acqua. Il filosofo Empedocle da Sicilia aveva anche scritto che Kore era legata all’elemento acqua... che mi fa ricordare molte cose...

Innanzitutto, gli Antichi Egizi parlavano dei laghi come gli occhi che permettevano agli Dei del mondo sotterraneo di osservare i mortali alla superficie. Mi sovviene improvvisamente un ricordo d'infanzia: in Corsica esisteva un gioco ancestrale che i bambini giocavano: "Guardare Kore"... si trattava di fare una pozzanghera d'acqua nel suolo con un vetro trasparente sotto il quale i bambini depositavano piccoli tesori: fiori, conchiglie, etc, poi si ricopriva il vetro di terra e di tanto in tanto i bambini andavano a guardare il loro tesoro dietro il vetro. Al di qua del vetro vi erano i mortali che osservavano la dea Kore attraverso il piccolo lago finto.

Altra cosa: quando Odysseus (nell’ "Odissea") va nel mondo sotterraneo e incontra Kore, lui la chiama: “La dama di Ferro", che risuona in me come il dio egiziano. Ptah, regnando come Kore sul mondo sotterraneo (il :"Duat"), era chiamato anche: "L’uomo di Ferro" perchè come Vulcano/Hephaïstos, egli regnò sulla fucina e la elaborazione del metalo sotto terra. Plato chiamava Kore: "Pherepopha" perche diceva: "Lei ha la sagezza e tocca a tutto ciò che è in movimento".

Tocca dunque il nostro Destino e il Tempo, avvicinando le epoche, promettendo la rigenerazione e vigilando sulla sua Terra Siciliana.


Antoine Gigal, scrittrice e ricercatrice, è corrispondente permanente per l’Egitto della rivista francese “L’Egypte”


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