Animalismo

Una sfilata di moda per gli animali

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10 Dicembre 2013
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I volontari di SOS Gaia si sono improvvisati “modelli” per la sfilata di beneficenza. Da sinistra: Gianluca Roggero, Elena Cicalè, Sabrina Milazzo, Andrea Lesmo, Dhebora Ruzza, Donatella Perri, Simona Zanchetta, Marco Petrillo

L’originale iniziativa di beneficenza che SOS Gaia ha organizzato in favore degli animali


Domenica 1° dicembre nel magico scenario dell’oasi naturale del Parco della Mandria in Piemonte si è svolta l’iniziativa Animal Benefit Day: una giornata organizzata da SOS Gaia per raccogliere fondi a sostegno degli animali assistiti dall'associazione. I convenuti hanno partecipato entusiasti al ricco mercatino dell'usato, unendo, in un gesto solo, il piacere dello shopping prenatalizio e la gioia di aiutare gli animali bisognosi.

Come sempre accade nelle iniziative promosse e organizzate da SOS Gaia, l'Animal Benefit Day è stato anche un'occasione di festa e aggregazione, nella suggestiva location di Dreamland, sede decentrata dell’associazione, dove sorge il grande cerchio di pietre che attira tanti visitatori.

A sottolineare l'atmosfera festosa, l’iniziativa che ha caratterizzato la giornata è stata la sfilata di moda: i volontari di SOS Gaia si sono prestati spiritosamente ad interpretare il ruolo di modelli sfilando in maniera originale per mostrare i capi messi a disposizione del mercatino dell’usato in favore degli animali, presentati dalla “madrina” dell’evento, Rosalba Nattero (presidente di SOS Gaia) e da Maurizio Maggiore.

L’abito più pregiato dell'intera sfilata è stato “Luna Nera”, un pezzo unico creato appositamente per la sfilata da Simona Zanchetta. Tre modelli “d'eccezione” sono stati i musicisti del LabGraal, il gruppo musicale capitanato da Nattero che è diventato un traino per la causa animalista e non si tira mai indietro quando c'è la possibilità di dare un contributo ad una giusta causa. Il batterista Gianluca Roggero ha sfilato con piglio da vero professionista, sfoggiando un completo Armani classico, mentre Andrea Lesmo ha per una volta abbandonato il suo bouzuki per sfoderare tutto il suo charme in un completo di sartoria inglese. Infine Luca Colarelli, chitarrista, si è letteralmente “lanciato” sulla passerella con dei pattini roller-blade, parte della tenuta “underground” indossata per la sfilata.


Alice Fardin sfila con il modello “Luna Nera” creato da Simona Zanchetta per l’occasione

L'iniziativa aveva principalmente lo scopo di aiutare uno dei casi di cui si sta occupando SOS Gaia: si tratta di Bud, un pastore tedesco dolce e intelligentissimo di circa un anno e mezzo. È stato segnalato a SOS Gaia da un veterinario a cui era stato portato per la soppressione, in un grave stato di denutrizione e abbandono. Bud si porta dietro dalle sue sfortunate esperienze una grave forma di dermatite, oltre ad uno stato emotivo e comportamentale complesso, per via delle vicissitudini che ha passato. Di fronte a questa situazione, estremamente difficile, il veterinario ha scelto di chiamare proprio SOS Gaia, per il modo con cui si prende cura degli animali: non si tratta solo di assistenzialismo, ma di instaurare anche un rapporto alla pari, incentrato sul rispetto della dignità che ogni individuo merita di ricevere. Ora Bud sta bene e si trova in una struttura specifica, in grado di rispondere alle esigenze che la sua particolare storia richiede. SOS Gaia si è presa a cuore il destino di Bud e lo mantiene in questo ricovero, sostenendo tutte le ingenti spese necessarie, fino a quando non sarà completamente guarito e pronto per essere adottato da una famiglia che gli dia tutto l'amore che merita.

È solo una delle tante operazioni di assistenza particolarmente complicate di cui SOS Gaia si sta occupando. Altro caso difficile è Bruce, un simpaticissimo cane tipo schnauzer, invalido perché investito da cucciolo in Liguria da un’auto che non si è neppure fermata a soccorrerlo. E’ stato segnalato a SOS Gaia che ormai già da sei anni lo assiste e per lungo tempo lo ha ricoverato in un centro di riabilitazione dove ha recuperato un pieno stato di salute ad eccezione dell’uso delle zampe posteriori. Gli è stato fornito un carrellino con il quale si muove con la massima disinvoltura e ora vive con altri cani assistiti da SOS Gaia in una casa con giardino dove scorrazza felice.


Elena Cicalè, una delle volontarie improvvisatesi “modelle”

Si tratta tuttavia di operazioni dispendiose per un'associazione che si supporta unicamente sulle quote associative, sulle risorse dei volontari e sulle donazioni dei simpatizzanti, riuscendo con i pochi mezzi economici a disposizione, a compiere delle imprese veramente impensabili. Dando cure, amore, rispetto e dignità (e tante pappe!) a un numero sempre maggiore di animali di tutte le specie.

Sabrina Milazzo, organizzatrice degli Animal Benefit Day di SOS Gaia, ci rilascia una sua impressione  della giornata: “Sono soddisfatta perché siamo capaci di divertirci aiutando gli animali. Chi si occupa di animali spesso ha a che fare con la sofferenza, e la risposta più comune è quella di farsi sopraffare; ma in questo modo non si resiste a lungo ed alla fine non si ha più nulla da dare, perché le risorse interiori si esauriscono e si getta la spugna pensando di non avere sufficiente spirito di sacrificio. Questo è un errore. A noi piace combattere le nostre battaglie a testa alta, ma ciò non significa che non ci si debba divertire. Giornate come questo Animal Benefit Day a Dreamland diventano un'occasione per utilizzare la nostra creatività a fini benefici. Organizzare i banchetti, partecipare alla sfilata improvvisandoci "modelli" è stato un grande spasso. L'obiettivo è la raccolta fondi, ma quello che mi ha arricchita personalmente è stato il vedere la risposta del pubblico che si è fatto coinvolgere dal nostro entusiasmo e che ha capito lo spirito che ci anima. Ed io queste cose le ho imparate dagli animali. Sono loro che vivono un rapporto armonico con la natura, e aiutarli non significa soffrire!”

Gli Animal Benefit Day sono solo una parte dell'attività di SOS Gaia: questi eventi infatti si inseriscono nell'ambito delle iniziative che SOS Gaia organizza per promuovere una cultura basata sul rispetto e sul rapporto armonico con le altre specie, secondo la filosofia dell'ecospiritualità.

SOS Gaia infatti è una commissione della Ecospirituality Foundation, onlus in stato consultativo con l'ONU, che opera per promuovere l'ecospiritualità, filosofia basata sul rapporto armonico tra l'individuo e l'ambiente globale, da cui trarre spunto e ispirazione per un contributo di armonia e benessere rivolto al pianeta e a tutte le sue creature, restituendo dignità là dove è stata sottratta.


Maurizio Maggiore ha coadiuvato Rosalba Nattero nella presentazione della sfilata di moda

SOS Gaia, ispirandosi ai principi dell'ecospiritualità, vuole dare una testimonianza di amore disinteressato verso gli altri individui, a qualunque specie essi appartengano. Tutelando gli animali, in quanto appartenenti alla fascia più debole tra le deboli, non solo attraverso il diritto ad una vita sana, libera e felice, ma anche il diritto alla loro cultura e identità: le creature che definiamo “animali” sono persone come noi, individui in grado di soffrire, di gioire, di provare emozioni e sentimenti. In grado anche di regalare preziosi insegnamenti a chi è disposto ad accoglierli, in un rapporto di pari dignità, come ben sa chiunque abbia vissuto questo tipo di rapporto con qualsiasi animale.

Un'armonia espressa anche nella giornata di domenica, caratterizzata dall’allegria e dalla gioiosa confusione che regnava tra gli improvvisati “modelli”, con tanto di costumiste, truccatrici e bodyguard al seguito, insieme con i volontari che si sono prodigati nell’organizzazione e nel sontuoso buffet vegano-vegetariano (interamente realizzato a spese dei volontari), gli addetti ai tavoli del mercatino e tutti gli amici e simpatizzanti intervenuti, che hanno potuto passare una domenica originale nella natura partecipando ad una buona causa.

Chiediamo a Rosalba Nattero, presidente di SOS Gaia, una riflessione sul lavoro che sta svolgendo la sua associazione: “Aiutare quelli che normalmente definiamo ‘animali’ è un’azione dovuta. Noi umani ci siamo impossessati di tutti i loro territori ed abbiamo devastato la loro cultura. Loro non posseggono più niente e non contano niente. Sono ospiti indesiderati e sfruttati su questo pianeta che invece credo appartenga più a loro che a noi, visto come noi lo trattiamo.


Animal Benefit Day in piazza Statuto, Torino

Gli animali hanno molto da insegnarci e noi dovremmo imparare da loro a vivere in armonia con la natura. Spesso le persone dicono di soffrire di solitudine. Ma hanno mai provato a vivere con un animale? E’ un insegnamento continuo che ci arriva da loro, non solo aiutano a superare problemi di solitudine, ma insegnano a vivere in armonia anche con gli altri uomini. Guardate l’atmosfera che regna oggi: le persone sensibili verso gli animali hanno una “marcia in più”, si capiscono, hanno voglia di aiutare il prossimo. E siamo sempre di più! Questi Animal Benefit Day, oltre che essere un modo di aiutare gli animali in difficoltà, sono anche un’occasione per incontrare persone sensibili che amano gli animali, con cui scambiare informazioni, esperienze, impressioni. Un modo divertente di stare insieme in armonia, per una buona causa.”

SOS Gaia sta diventando una realtà importante nell’animalismo italiano. Ha sedi a Torino, Roma ed Asti ed è membro della Consulta Animalista della Città di Torino e della Federazione Italiana Associazioni Diritti Animali e Ambiente.

I prossimi Animal Benefit Day avranno luogo sotto i portici di piazza Statuto, nel cuore di Torino, sabato 7 e 14 dicembre: i volontari di SOS Gaia saranno presenti dalle 10 alle 19 con i tavoli per raccogliere fondi e oggetti per beneficenza che verranno utilizzati per acquistare cibo e per cure veterinarie per gli animali in difficoltà.


www.sos-gaia.org

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