Indigenous Peoples

L’Ecospiritualità in Africa

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09 Maggio 2019
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 I volontari di Sauvons Nos Animaux della Repubblica Democratica del Congo
I volontari di Sauvons Nos Animaux della Repubblica Democratica del Congo

Pubblichiamo la relazione del Convegno che ha avuto luogo a Bukavu nella Repubblica Democratica del Congo sul tema dell’ecospiritualità


Il 28 aprile 2019 si è tenuta una conferenza nella Sala del Boom Palace a Bukavu, Repubblica Democratica del Congo, sul tema "Manifesto dell'Ecospiritualità", organizzato sotto l'egida dell'associazione Sauvons Nos Animaux con il sostegno della Ecospirituality Foundation.

Questa conferenza faceva parte delle attività relative alla divulgazione dell’ecospiritualità nella Repubblica Democratica del Congo, e ha avuto luogo proprio a Bukavu, città di importanza strategica,  al fine di informare l'opinione pubblica nazionale sulle azioni della fondazione e gli impatti reali per promuovere l'equilibrio tra uomini e animali e rafforzare la loro partecipazione al benessere del pianeta.

La conferenza ha riunito numerosi partecipanti di Organizzazioni della società civile che lavorano nel campo dell'ambiente, dei cambiamenti climatici, dei media (televisione, stampa e radio) nonché rappresentanti di servizi tecnici.

Secondo il programma della conferenza, tutto il lavoro si è svolto sotto forma di presentazioni fatte da Paterne Bushunju, leader dell'associazione Sauvons Nos Animaux / DRC. Queste presentazioni sono state seguite da dibattiti tra esperti e partecipanti sotto la guida di un moderatore.

Paterne Bushunju, leader dell'associazione Sauvons Nos Animaux, illustra il Manifesto dell’Ecospiritualità. Vicino a lui la moderatrice del Convegno JoslyneBunyamu
Paterne Bushunju, leader dell'associazione Sauvons Nos Animaux, illustra il Manifesto dell’Ecospiritualità. Vicino a lui la moderatrice del Convegno Joslyne Bunyamu

La cerimonia di apertura ha registrato la giustificata assenza dei fondatori della fondazione Giancarlo Barbadoro e Rosalba Nattero.

Il rappresentante della fondazione nella RDC, Paterne Bushunju,  e responsabile dell'associazione Savons Nos Animaux,  ha dato il suo benvenuto. Nel suo discorso, ha ringraziato i partecipanti per aver risposto all'invito della Ecospirituality Foundation. Quindi la moderatrice, Joslyne Bunyamu,  ha preso la parola per presentare il programma della conferenza.

Il programma della conferenza includeva:

- Una presentazione della Ecospirituality Foundation e delle sue diverse organizzazioni

- Una presentazione del tema: "Manifesto di Ecospiritualità”

- Dibattito sul tema

- Volontariato

- Cocktail

Dopo questa presentazione del programma, la moderatrice ha dato la parola a Paterne Bushunju, rappresentante della Ecospirituality Foundation nella Repubblica Democratica del Congo.

Paterne Bushunju ha presentato il tema: "Manifesto dell’Ecospiritualità”.

Paterne nel suo discorso ha spiegato in termini molto semplici il manifesto della ecospiritualità.

 Un momento del Convegno
Un momento del Convegno

Dalle sue parole: “La Ecospirituality Foundation  è un'organizzazione internazionale che opera nel settore dei popoli naturali, fondata da Giancarlo Barbadoro e Rosalba Nattero con i membri di varie nazioni, tra Nativi americani e Nord europei e partecipa attivamente alla difesa dei luoghi sacri del Nativi.”

Paterne  ha continuato spiegando che l’ecospiritualità riguarda un rapporto personalmente sperimentato dall’individuo con l’ambiente e il rapporto nasce dalla necessità di vivere ed esprimere lo stato della realtà globale, in modo coerente, con tutto il suo potenziale creativo e fenomenico, nella vita di tutti i giorni e per la protezione del pianeta.

Paterne ha mostrato che l’ecospiritualità può contribuire al benessere e alla felicità degli individui, della società e del pianeta, sulla base dei principi di fratellanza tra tutte le forme di vita, la libertà di pensiero e di espressione e il libero accesso alla conoscenza e mira a contribuire allo sviluppo della consapevolezza dell'identità morale e sociale dei popoli naturali, identità che li distingue e li caratterizza. Ha continuato spiegando che l’ecospiritualità può essere uno strumento per far conoscere a tutti l'origine culturale dei Popoli naturali in modo da evidenziare, accanto all'emancipazione della loro realtà socio-economica, anche la realtà della caratteristica culturale che restituisce loro l'identità morale. Identità che distingue i popoli naturali dalla società che li circonda e che può essere definita, per sua natura storica, come "società maggioritaria”.

La locandina del Convegno
La locandina del Convegno

Il relatore ha spiegato che la Ecospirituality Foundation svolge diverse battaglie tra cui quella dedicata alla protezione delle tradizioni e dei luoghi sacri delle culture indigene perché pensa che debbano essere salvaguardate nel quadro del rispetto dei diritti delle minoranze di ciascun Paese.

Ha sottolineato il rapporto fondamentale del benessere degli animali mostrando come gli animali sono esseri come noi che provano emozione, amore, affetto, dolore e come noi sono stati chiamati alla vita.

Paterne ha sollecitato ad unirsi a questa lotta per difendere gli animali e diventare la voce dei senza voce.

E’ seguito un dibattito in cui sono emerse delle domande da parte dei partecipanti.

Alcune domande:

- Quale soluzione può portare la Ecospirituality Foundation al paradosso della prevalenza della spoliazione delle terre delle popolazioni indigene, che è sempre più frequente, usandole per altri scopi?

- Quale approccio è stato adottato per aiutare i popoli nativi a difendere i loro luoghi sacri?

- Quali sono le strategie utilizzate dalla Ecospirituality Foundation per convincere i nativi a non essere travolti dalla globalizzazione?

- La Ecospirituality Foundation ci chiede di proteggere gli animali perché sono esseri come noi o per impedire loro di essere coinvolti nel conflitto tra società maggioritaria e società native?

- Quale è la situazione attuale del nostro lavoro per raggiungere gli obiettivi della Ecospirituality Foundation nel tenere alta la sua bandiera?

Tutti le riflessioni e gli interrogativi sono stati oggetto di discussione e si è arrivati ad elementi di risposte soddisfacenti.

Dopo aver seguito con attenzione la presentazione del Manifesto dell’Ecospiritualità i partecipanti si sono impegnati a diventare volontari presso la Ecospirituality Foundation e hanno dichiarato che intendono dare il loro tempo per aiutare la fondazione a continuare la sua lotta in tutto il mondo.

Il cocktail di chiusura del Convegno
Il cocktail di chiusura del Convegno

In conclusione, la conferenza ha permesso ai partecipanti di avere molte informazioni sulla Ecospirituality Foundation e sulle questioni relative alle azioni verso i popoli nativi e la protezione degli animali. La stampa e le stazioni radio produrranno articoli nei rispettivi giornali e radio per informare il pubblico nazionale.

Alla fine della conferenza sono emerse le seguenti idee:

- La necessità di sviluppare un piano d'azione, educare e sensibilizzare le organizzazioni sui problemi delle popolazioni indigene congolesi, africane e mondiali in generale;

- Moltiplicare le azioni di “advocacy” rivolte al governo e ai responsabili politici per prendere in considerazione i luoghi sacri dei nativi e le questioni relative al benessere degli animali e all'ambiente;

- Combattere affinché si destinino fondi ai nativi e quindi li si aiuti a preservare il loro ambiente e a difendere il loro territorio;

- Sviluppare progetti e programmi in collaborazione con strutture di ricerca e servizi tecnici per aiutare i nativi ad affrontare la globalizzazione.


La conferenza si è conclusa con un bicchiere di fraternità condiviso con tutti i partecipanti.



Paterne Akonkwa Bushunju, Repubblica Democratica del Congo, è corrispondente dall'Africa

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