Animalismo

Arriva la prima Botticella Elettrica

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20 Luglio 2017
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 La nuova botticella elettrica entra nello ''Spazio Tiziano'' guidata dall'Ing. Luigi Anniballi del POMOS , suo ideatore, accompagnata dalle note musicali dell'Orchesta Popolare Italiana di Ambrogio Sparagna
La nuova botticella elettrica entra nello “Spazio Tiziano” guidata dall'Ing. Luigi Anniballi del POMOS , suo ideatore, accompagnata dalle note musicali dell'Orchesta Popolare Italiana di Ambrogio Sparagna

Una speranza per i cavalli romani costretti a circolare in mezzo al traffico urbano sotto il sole cocente


Venerdì 7 luglio 2017 a Roma presso lo “Spazio Tiziano” in occasione del Convegno sull'energia pulita organizzato dal Codacons, è stata presentata la “Botticella elettrica”, ovvero il primo prototipo di biocarrozza “verde”.

Prosegue quindi il percorso realizzativo del programma elettorale del Movimento 5 Stelle che prevede la dismissione delle botticelle trainate dai cavalli, portato avanti dall'Assessore all'Ambiente Pinuccia Montanari in collaborazione con l'Assessore alla Mobilità Linda Meleo.

La prima botticella elettrica è stata ideata allo scopo di offrire un’alternativa ai vetturini ed il 7 luglio è stata messa per la prima volta su strada per le vie del quartiere Parioli in viale Tiziano, da dove ha raggiunto lo “Spazio Tiziano” sede del Convegno. Alla guida l'Ing. Luigi Anniballi del POMOS – Polo per la Mobilità Sostenibile dell'Università la Sapienza – che ha lavorato sul primo prototipo della carrozzella; a bordo c'erano anche i musicisti dell'Orchestra Popolare Italiana di Ambrogio Sparagna che hanno accompagnato l'ingresso con le loro note musicali.

Erano presenti all'evento, tra gli altri, Carlo Rienzi Presidente del Codacons, Daniele Diaco Consigliere Comunale e Presidente della Commissione Ambiente del Comune di Roma, Carlo Medaglia Capo della Segreteria Tecnica del Ministero dell'Ambiente, Edgar Meyer dello Staff dell'Assessorato alla Sostenibilità Ambientale. Ha partecipato una rappresentanza romana di SOS Gaia.

 Un momento del Convegno
Un momento del Convegno

La biocarrozza fa parte di un progetto più ampio di mobilità sostenibile e di energia pulita, ed è il prodotto finale di una ricerca scaturita dalla collaborazione istituzionale tra l'Università “La Sapienza” ed il Comune di Roma. Un mezzo di trasporto progettato e costruito nel nostro paese con tecnologia moderna e con una libera interpretazione del design delle Botticelle trainate dai cavalli.

Il Presidente del Codacons Carlo Rienzi nella sua introduzione, tra le altre cose, ha detto che il reale scopo dell'iniziativa consiste nell'incentivare la mobilità elettrica pulita al fine di ridurre le emissioni dei gas di scarico.

Daniele Diaco ricorda che nel programma della nuova amministrazione capitolina è prevista la dismissione delle botticelle, proprio perché i cavalli vengono purtroppo costretti a circolare in mezzo al traffico urbano, sotto il sole cocente. E anche se è evidente che l'attività delle botticelle ha una valenza storica per la città, oggi è importante priorizzare il benessere di questi animali.

La nuova amministrazione sin dall'insediamento ha cercato la soluzione del problema, e tenendo conto delle proteste dei vetturini che non vogliono rinunciare al trasporto con gli animali, sono state individuate tre strade sostitutive da proporre loro.

 Il prototipo della botticella elettrica
Il prototipo della botticella elettrica

Il Consigliere manifesta ancora la speranza che la botticella elettrica abbia un grande successo perché essa rappresenta la mobilità “green”, ed è un mezzo innovativo anche nei confronti delle altre città europee. L’idea è di portare il prima possibile la biocarrozza su strada per mandare un segnale di reale cambiamento, ma per poterlo fare è urgente reperire i fondi necessari per creare il secondo prototipo, ancora più innovativo e moderno del primo.

Carlo Medaglia Capo della Segreteria Tecnica del Ministero dell'Ambiente dice che il nostro paese al momento risulta inadempiente, secondo gli accordi di Parigi, soltanto rispetto al contenimento delle emissioni derivanti dai trasporti, per questo nelle nostre città queste dovrebbero essere portate almeno vicino allo zero. Sottolinea pertanto l'importanza di questo progetto di mobilità sostenibile, dove sono inserite non soltanto le biocarrozze, ma anche le biciclette e le colonnine per la ricarica dei mezzi elettrici che il comune sta cercando di realizzare.

Durante il Convegno è intervenuto anche Charlie Gnocchi inviato di “Striscia la notizia”, che ha realizzato un servizio sulle botticelle a trazione animale, dove ha raccolto le rimostranze degli animalisti sulla sofferenza degli animali e sull'incredibile spreco di risorse della città (un milione e trecentomila euro N.d.R.) per la costruzione delle nuove stalle dei cavalli di Villa Borghese, peraltro  abusive e troppo piccole per ospitarli, quindi del tutto inutilizzabili.

Gnocchi definisce la botticella elettrica molto bella, piacevole da vedere, ma, si chiede: “quando la vedremo in circolazione?”

L’intervento di Charlie Gnocchi, inviato di Striscia la Notizia
L’intervento di Charlie Gnocchi, inviato di Striscia la Notizia

Risponde direttamente il Consigliere Daniele Diaco confermando la forte volontà politica di metterla presto su strada, e confermando che al momento urge reperire i finanziamenti per realizzare la filiera della produzione.

L’inviato di Striscia ha comunque fatto i complimenti per la manifestazione e per la “dinamo bike” (una iniziativa mirata a sensibilizzare gli utenti di mezzi mobili verso l'alternativa elettrica), ricordando però che purtroppo al momento in città non è facile servirsi dell'auto a trazione elettrica perché le colonnine di ricarica talvolta sono poco utilizzabili oppure disattivate, un problema affrontato da “Striscia” svariate volte. Ma non solo, anche la società Autostrade potrebbe mettere più colonnine di ricarica nella rete autostradale e per questo sollecita il Codacons, insieme alla società Autostrade, Enel ed ACI, ad intervenire per facilitare l'installazione di queste postazioni.

Gnocchi dice infine che mentre a Roma il bike sharing elettrico è del tutto assente, in alcune città del Nord come Milano e Verona questo progetto è molto più avanzato.

E' evidente che questa città è ancora molto indietro riguardo la mobilità sostenibile.


Al termine del Convegno abbiamo intervistato Edgar Meyer che fa parte dello staff dell'Assessore alla Sostenibilità Ambientale Pinuccia Montanari.


 L’intervista a Edgar Meyer dello staff dell'Assessore alla Sostenibilità Ambientale
L’intervista a Edgar Meyer dello staff dell'Assessore alla Sostenibilità Ambientale

Qual'è il tuo compito al Comune di Roma?

Sono venuto a Roma su chiamata dell'Assessore Pinuccia Montanari con cui avevo già lavorato al Comune di Genova facendo delle cose bellissime, che devono essere assolutamente ripetute a Roma. Arrivato al Comune sono stato presentato alla Sindaca Virginia Raggi come nuovo Responsabile del benessere animale, e Virginia Raggi dopo essersi illuminata in volto ha subito detto: “Che bello togliamo i cavalli delle botticelle dalle strade!” Quindi la volontà politica di questa giunta di dismettere le botticelle è molto forte. E come stiamo cercando di realizzare questa volontà? La scelta della biocarrozza, o botticella elettrica, è una delle tre opzioni, che dovrà sostituire i cavalli. Non inquina, toglie i cavalli dalla strada, dal traffico, dal rischio di incidenti causati dallo stress dei cavalli, dal caldo. Va piano, funziona ed è altrettanto bella, anzi più bella delle originali botticelle. Quindi ai turisti dovrebbe piacere moltissimo. Inoltre si è cercato di realizzare un disegno stile novecento, ma è ovviamente moderna, ed è sostenibile. Pertanto la prima opzione consiste nel sostituire il traino con i cavalli con le botticelle elettriche. La seconda implica la volontà dei vetturini di cambiare mestiere, noi gli regaliamo la licenza Taxi che costa 150.000 euro. Infine la terza, consiste nello spostare il servizio Botticelle con i cavalli nei Parchi cittadini, così gli animali non sono costretti più ad andare sul cemento, o sotto il sole cocente, fino ad arrivare all'eliminazione graduale delle botticelle a trazione animale. Questi sono i nostri obiettivi.


In quanto tempo possiamo sperare nella realizzazione di questi obiettivi?

Dipende dai finanziamenti necessari alla realizzazione delle biocarrozze, oggi abbiamo anche parlato con i rappresentanti del Ministero dell'Ambiente che si sono dimostrati molto interessati al progetto e sono venuti qui apposta.

 Una foto di gruppo sulla botticella elettrica. Tra gli altri: Daniele Diaco, Edgar Meyer, Carlo Rienzi, Carlo Medaglia
Una foto di gruppo sulla botticella elettrica. Tra gli altri: Daniele Diaco, Edgar Meyer, Carlo Rienzi, Carlo Medaglia

Quindi abbiamo bisogno di risorse. Qualcosa ha già messo Roma Capitale per realizzare il primo prototipo, ora ci servono dai quattrocentomila ai seicentomila euro per produrre le biocarrozze, e non è poco. Comunque noi speriamo di vederle su strada tra un anno, al massimo tra un anno e mezzo. Invece il Regolamento per spostarle nei Parchi arriverà a breve, ci stiamo lavorando e appena riusciamo ad amalgamare tre testi sarà pronto. Anche se purtroppo non posso dare una tempistica precisa.


La speranza è di non vedere più i cavalli soffrire nelle strade della città.

Noi cerchiamo di trasformare la speranza in concretezza. Io mi occupo di diritti animali da venticinque anni, il fine ultimo della mia delega è di tutelare il benessere degli animali e di tutelare anche i cittadini, perché le biocarrozze non inquinano e quindi rientrano nella mobilità sostenibile.


Noi non possiamo far altro che sostenere questi intenti ed attendere speranzosi la imminente fine delle ingiuste sofferenze inflitte ai cavalli.



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