K-PAX, da un altro mondo

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E se fossero già tra di noi?


Un film diretto di Ian Softley. Con Kevin Spacey, Jeff Bridges. USA 2001


Il film è tratto dal romanzo omonimo di Gene Brewer, uno scrittore americano che sullo stesso tema ha scritto altri tre romanzi, mai tradotti in Italia. Un uomo viene fermato dalla polizia alla Grand Central Station di New York e alle richieste di generalità afferma di provenire dal pianeta K-Pax, un pianeta distante un migliaio di anni luce dalla Terra, nei pressi della costellazione della Lira. Ritenuto dalla polizia  persona con disturbi mentali, viene portato in un ospedale psichiatrico. L’uomo, dall’aspetto trasandato, è curiosissimo, prende appunti su tutto quello che vede, è in possesso di conoscenze astronomiche solo recentemente scoperte dagli umani e non ancora divulgate, è insensibile ai farmaci, vede distintamente nella frequenza dell’ultravioletto, comunica con gli animali e con poche parole e la sua sola presenza è in grado di innescare processi di miglioramento negli altri pazienti della clinica nella quale è ricoverato. La storia si sviluppa attorno al rapporto tra Prot, il suo nome k-paxiano, e il dottor Mark Powell, lo psichiatra che lo ha in cura,  interpretato da Jeff Bridges, che dopo una iniziale incredulità esamina i dati forniti dall’alieno per sottoporli a verifica con l’aiuto  di altri scienziati, trovando riscontri che lo convincono della veridicità delle sue affermazioni.

Il visitatore  poco alla volta rivela allo psichiatra degli indizi che lo porteranno a conoscere la storia dell’umano di cui è temporaneamente ospite, in modo che possa prendersi cura di lui dopo la sua partenza.

La storia  è incentrata sul tema della possibile presenza di visitatori alieni sul nostro pianeta, un po’  turisti e un po’ studiosi delle forme di vita e dell’organizzazione sociale del nostro pianeta.  Una questione in grado di scuotere lo status quo sollevando interrogativi scomodi per le culture dominate dalle grandi religioni storiche. La domanda che ricorre è: e se fossero già qui? Come riconoscerli? Come realizzare un contatto? Nel film, Prot è una creatura amorevole, impietosito dall’ignoranza della società umana, ma non è detto che tutti i visitatori alieni siano come lui.



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